Riflessioni sui Giovani

L'età migliore per un uomo (e una donna) oscilla tra i 25 e i 35 anni. È un'età di benessere fisico e intellettivo; si sono completati gli studi, si possiedono idee, entusiasmo e volontà e si ha voglia di fare. Questo desiderio-bisogno dei giovani deve essere assecondato perché non vadano sprecate tutte queste potenzialità che, se non vengono messe a frutto, generano frustrazione e innescano comportamenti sbagliati (come ad esempio droga, alcolismo, etc...).
Tante volte si sente dire che “sbagliando s'impara”: bisogna, quindi, dare a tutti i giovani la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro e della politica, di confrontarsi e anche di sbagliare perché solo così si può riflettere sui propri errori, per non ripeterli più.
Si deve dare fiducia e supportare con la propria esperienza e le proprie capacità chi si affaccia alla vita lavorativa e sociale, senza soffocarne gli impulsi, le idee, i desideri, proprio come si fa con un bambino che impara a camminare. Al bambino diamo aiuto, lo incoraggiamo ma lo lasciamo anche cadere e rialzarsi, perché solo così acquisisce sicurezza e impara a camminare e, infine, a correre...
Quindi dobbiamo dire no al precariato infinito e promuovere quelle agevolazioni legislative che consentono ai giovani di portare avanti le proprie capacità e le proprie idee.
Nessuno nella nostra società, deve sentirsi inutile.
Né i giovani né gli anziani.
Non bisogna penalizzare né gli uni né gli altri per privilegiare sempre e solo l'età di mezzo (40-55 anni).

Area Download

In questa sezione puoi trovare documenti in formato pdf di cui potresti avere necessità.


Photogallery

Guarda la nostra galleria fotografica...

 

Valori Dimenticati

L'associazione ha sede presso il
CENTRO SERVIZI
PER IL VOLONTARIATO (CSV) di Vercelli
Via G. FERRARIS N°73
telefono 0161 503298


Orari sportello informativo:

Martedì dalle ore 11 alle 15
Mercoledì dalle ore 11 alle 15
Venerdì dalle ore 11 alle 15